Narcisisti & co.: 4 tipi di uomini che forse hai incontrato anche tu

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Dal porco al narcisista patologico: esistono uomini che è meglio evitare come la peste. Una piccola (ironica ma non troppo) guida, per non cadere in trappola. 

Ogni donna, nel corso della propria vita, ha dovuto necessariamente - suo malgrado - avere a che fare con una o più di queste tipologie di uomini. Inutile sottolineare che non si può generalizzare, che ognuno è un universo a se stante, che siamo tutti unici e blablabla. È evidente: non siamo fatti con lo stampino: fatto sta che, nella variegata e intrigantissima fauna maschile, è facile imbattersi in più e più soggetti corrispondenti alle medesime caratteristiche. E c'è da farsene una ragione.

In particolare, nel corso della mia vita, ho provato l'ebrezza di venire a contatto con questi 4 personaggi. Alcuni quasi teneri, altri imbarazzanti. Imbarazzanti nel senso che a un certo punto li guardi e pensi: ma tu davvero la mattina ti guardi allo specchio senza sentire l'impellente necessità di sputarti in un occhio?

Detto ciò, partiamo da lui.

4. IL PORCO MOLESTO

Il porco molesto non ispira grandi riflessioni, ma purtroppo ne è pieno il mondo, e quindi citarlo è necessario. Se un tempo venivano fuori soltanto dopo il tramonto, oggi sono diffusi nei luoghi più inaspettati, a qualsiasi ora. Puoi trovarli in ascensore, al supermercato, in metro, alla fermata del bus o in fila alle poste. Sono bavosi e insistenti, in alcuni casi pericolosi. Credo non esista una donna che sia riuscita a non entrarci mai in contatto.

3. IL DOLCE OSSESSIONATO (E OSSESSIONANTE)

Il dolce ossessionato non è una cattiva persona. In genere è molto insicuro. Approccia però cercando di celare ogni sua incertezza, auto-imponendosi un ego scoppiettante. Per farsi notare, nella prima fase del corteggiamento, offre di tutto, dimostrandosi generoso e disinteressato. Ti chiede quanti anni hai, poi cosa fai, poi inizia a farsi avanti con un sottile complimento, o magari con uno slancio poetico di quelli che Shakespeare levati, tipo: "Guarda che bella la luna stasera".

Con questi uomini bisogna essere caute: basta un sorriso di troppo per fare il danno. Nel momento in cui, per cortesia, si dà un minimo di confidenza, loro disegnano già nella loro mente un quadro che ritrae una sposa in abito bianco (tu), un ometto in vestito elegante (lui), due cuori, una capanna, e cinque mocciosetti arrampicati sulle vostre spalle.

Al secondo appuntamento, ovvero la seconda volta che per caso vi incontrate, il dolce ossessionato inizia a raccontarti tutte le sue tragedie esistenziali, dilagando in inquietanti elucubrazioni filosofiche. Tu starai lì ad ascoltarlo, dispiacendoti a tratti per la sua attenzione non ricambiata, e sarai in estrema difficoltà: dirgli che non ti interessa è indelicato, dimostrargli al contrario una certa disponibilità all'ascolto è l'inizio della fine: chiamate a tutte le ore, messaggini sdolcinati, appostamenti sotto casa e nei tuoi posti preferiti.

Foto: Chayanin Wongpracha © 123RF.com

Con il dolce ossessionato c'è infatti da fare ESTREMA attenzione. Lui ha letto tutti i manuali della seduzione presenti nella rete, quindi non c'è scampo, a lui non la si fa. Se infatti dovessi dirgli che non t'interessa si convincerà che senza alcun dubbio il significato latente della tua affermazione è: "Sì, mi piaci ma me la devo tirare un po'". Se dunque un giorno lo incontri in fila alle poste e gli dici di prendere un caffè, lui vedrà il tuo invito come un: "Facciamo l'amore sul tavolino del bar". Tu gli dirai: "Ma che hai capito?". Lui risponderà: "Mi hai illuso".

Lo hai 'illuso', eppure non si darà per vinto.

Prenderà contatto con i tuoi amici confidando nella regola del "conquista la sua amica e sarà tua". Non respirerai più e lui sarà disposto ad aspettarti per anni. Si fiderà di te e anche se ti troverà aggrappata alle spalle di un altro si convincerà che si trattava di tuo cugino, quello open mind.

Dunque, onde evitare un'impasse simile, non appena dovessi accorgerti di una situazione di questo tipo, una e una sola è la via d'uscita, e farà bene a entrambi: LA FUGA.

2. IL DELUSO

Tante donne nella loro vita hanno avuto a che fare con un deluso. Per capire i suoi atteggiamenti bisogna fare un salto nel passato. Qualche anno prima che tu lo incontrassi era un ragazzo apparentemente normale, aperto, simpatico e innamorato della vita e delle cose. Ad un certo punto del suo percorso, però, ha incontrato una donna: LA donna della sua vita (pensava), quella con cui stare in salute e in malattia finché morte..

Lui, ancora dal cuore puro, non aveva immaginato minimamente che l'amore potesse arrivare e sparire d'un tratto, riteneva che questo fosse, nell'ebrezza del momento, impossibile. Dunque, quando dopo quattro anni di passeggiate sulle nuvole la storia è andata in frantumi, il suo cuore l'ha seguita, sbriciolandosi insieme a lei, in modo da mantenere ancora un legame (almeno quello) infrangibile con essa. Eccoci arrivate quindi ad oggi.

Oggi il deluso è un

1. BASTARDO

Non è sempre bello ma possiede quel fascino da buon manipolatore (in genere narcisista) che fa scoppiettare e sanguinare i nostri cuori. All'inizio sembra l'uomo perfetto, ma ben presto la sua maschera crolla inesorabilmente. Ha subìto il trauma dell'abbandono: probabilmente, prima della fidanzata, anche la madre lo aveva emotivamente deluso, poco o per nulla empatica, l'ha trasformato nel tempo in un bimbo con barba mascherato da supereroe.

Ecco il suo vocabolario: si riconosce in un lampo. Se avete già collezionato quattro o più frasi di questo tipo, drizzate le antenne, allungate il passo e svoltate al primo angolo. Senza mai voltarvi indietro.

  • Non sono il tipo adatto ad impegnarmi, ho un sacco di problemi da gestire, ti farei stare male.
  • Andiamo a casa tua?
  • Mi piace stare con te, ma non sono innamorato
  • Oggi non posso
  • Sei perfetta, sono io che sono fatto male
  • Non sono mai stato innamorato
  • Tu: Sei un porco Lui: Sì
  • Non è ancora il nostro tempo, siamo due mondi separati
  • Saliamo da te?
  • Ho avuto da fare
  • Era il tuo compleanno? Ma dai.. non lo sapevo!
  • Un'altra? Ma figurati!!
  • Andiamo a "dormire ;)"?
  • Non volevo che finisse così

Ogni donna che ha incontrato sulla propria strada un inetto simile, ed è rimasta incastrata nel suo perverso ingranaggio, è stata ferita. Ma poi, con più o meno difficoltà, passa.

Per lui, invece, non c'è nulla da fare: si sente onnipotente, coraggioso, forte, deciso, autonomo, seducente. Quando si guarda allo specchio, il pene in erezione gli ricorda - o meglio gli fa credere - di essere un uomo. Non ci pensa (non è da lui pensare), che anche il pisellino dei cani, dei gatti, e di altre bestioline di ogni tipo, funziona allo stesso modo.

Per fortuna noi donne dagli errori impariamo e se ci siamo cadute una volta, li eviteremo sempre come la peste bubbonica, lasciandoli più che volentieri tra le braccia delle loro mamme o di una nuova, povera, "lei".

Gli uomini, lo sappiamo, sono un'altra cosa.

UN'ALTRA COSA

Da qualche parte esistono, per nostra fortuna. E bastano tre parole per descriverli: rispetto, coraggio e dignità.

Foto apertura: Andriy Popov © 123RF.com

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