Piccole Mary Poppins crescono: la scuola per le tate dei rampolli inglesi

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Le vere Mary Poppins arrivano dal Norland College, una scuola di formazione per super tate che sorge nel cuore della campagna inglese.

Prendersi cura di un bambino è uno dei lavori più gratificanti, ma anche delicati, che esistano. Ne sa qualcosa chiunque abbia mai avuto un contratto da babysitter anche soltanto per un’estate, e lo sanno benissimo le “nanny” che devono badare nientemeno che ai rampolli blasonati inglesi, eredi al trono compresi. Non a caso, proprio in Inghilterra, è nata una delle scuole di formazione più quotate per le aspiranti Mary Poppins, una vera e propria fucina di “super tate” che non sfigurerebbero in un film per bambini.

Il Norland College sorge nel piccolo e idilliaco paese di Bath, gioiello delle campagne inglesi del Somerset: tra le sue mura ormai da quasi 130 anni vengono formate le tate migliori del mondo, “cresciute” con il metodo di Friedrich Froebel, il pedagogista tedesco considerato il creatore del kindergarten, e cioè della scuola materna. Per accedere è necessario superare una selezione durissima, al termine della quale inizia l’addestramento: tre anni di studi teorici alternati a esperienze pratiche, con tirocini all’interno di diverse realtà per specializzarsi sempre di più.

E oltre alla parte strettamente legata alla pedagogia e alla cura dei piccoli c’è poi quella della sicurezza: per prendersi cura degli eredi al trono di Inghilterra (come fa Maria Roncallo, la tata di George, Charlotte e Luis, figli di William e Kate Middleton) e dei rampolli delle più blasonate famiglie inglesi - e non solo - è necessario sapere come difendere i bambini e come difendere se stesse e come guidare in modo spericolato per seminare eventuali rapitori o malintenzionati.

Sembrerebbe una trama da telefilm su babysitter spie, ma è la realtà: arti marziali, difesa personale, stunt driving sono lezioni cui le super bambinaie devono necessariamente assistere. A questo si aggiungono lezioni du cucina (ovviamente sana, creativa e gustosa), cucito, nursing e tutto ciò che serve per prendersi cura al meglio di un bambino.

A contraddistinguere le nanny appena uscite dal Norland College è poi l’uniforme, un tailleur beige uguale per tutte, realizzata a meno, che in inverno si accompagna a un cappello e a un cappotto. Una volta attenuto il diploma, l’esercito di bambinaie si disperde tra le famiglie che le hanno “prenotate”: davanti a loro, un lavoro che può fruttare sino ai 60mila euro l’anno.

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