Niente schermi sotto i 2 anni, le nuove linee guida dell'Oms

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L'Organizzazione Mondiale della Sanità pone il veto assoluto a smartphone, tablet, tv e computer nei primi due anni di vita del bambino.

Che l’abuso di smartphone e tablet sia deleterio soprattutto per bambini e adolescenti è cosa ormai nota, ma adesso è l’Organizzazione Mondiale della Sanità a prendere posizione in proposito, mettendo il veto all’utilizzo dei device elettronici per i bambini sotto i 2 anni.

Le nuove linee guida dell'Oms su smartphone e tablet per i bimbi

Le nuove linee guida dell'Oms stabiliscono che neonati e bambini non dovrebbero essere lasciati a guardare passivamente la televisione, lo smartphone, il tablet o il computer, seduti per ore davanti a uno schermo. Soltanto superati i due anni si può prendere in considerazione l’uso degli schermi per intrattenerli, a patto che tra i 2 e i 4 anni ci si limiti a un massimo di un’ora al giorno.

Foto: Maksim Kostenko © 123RF.com

L'obiettivo dell'Oms

L’obiettivo dell’Oms è contrastare l’inattività già in tenerissima età, bandendo la visione passiva e stimolando l'attività fisica per prevenire malattie legate all’obesità. Nelle linee guida, presentate al Congresso europeo sull'obesità a Glasgow, l’organizzazione raccomanda che i bambini siano fisicamente attivi più volte al giorno, che i neonati dormano 14-17 ore, compresi i sonnellini, e 12-16 ore dai 4 ai due anni d'età.

I bambini di 1 e 2 anni d'età dovrebbero fare invece almeno 3 ore di attività fisica al giorno e dormirne 11-14 , mentre per i bambini di 3 e 4 anni sono consigliate almeno 3 ore di movimento al giorno, di cui almeno una di intensità moderata o alta, e 10-13 ore di sonno al giorno. È la prima volta che l'Oms formula raccomandazioni su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i cinque anni.  

Foto apertura: Andriy Popov © 123RF.com

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