Come far passare il singhiozzo a un neonato

È un disturbo molto frequente che spesso allarma i genitori: ecco allora dei semplici metodi per liberare il piccolo dal singhiozzo.

Il vostro piccolo ha il singhiozzo? Niente paura: quando si ha a che fare con nenoato il singhiozzo è più frequente di quel che pensiate. 
Il singhiozzo nel neonato è un fenomeno naturale, causato dalla contrazione involontaria del diaframma, ovvero il muscolo che separa gli organi del torace da quelli dell'addome

Sebbene non comporti nessun tipo di rischio per i piccoli e soprattutto per la loro respirazione, i genitori vivono spesso il singhiozzo del neonato con un po' di ansia. Non è il caso però di allarmarsi: la prima cosa da tener presente, infatti, è che per il bebè il singhiozzo non è così fastidioso come sembra a mamma e papà! 

Andiamo a indagare meglio il fenomeno, cercando di capire le cause del singhiozzo nel neonato e, soprattutto, il modo per farlo passare.

Le cause del singhiozzo nel neonato

Quando il nostro piccolo ha il singhiozzo, le cause possono essere diverse. Generalmente compare dopo la poppata e indica che il neonato ha mangiato troppo voracemente, dal seno o dal biberon, ingurgitando aria.

Altre volre, al contrario, il singhiozzo può manifestarsi dopo il bagnetto o dopo il cambio del pannolino: in questo caso il fenomeno è riconducibile a uno sbalzo di temperatura avvertito dal bebè.

Neonato

Foto Suphakaln Wongcompune © 123RF.com

Singhiozzo nel neonato: ecco come farlo passare

Ad ogni modo, esistono semplici rimedi grazie ai quali possiamo contribuire a far passare il singhiozzo ai neonati

  • Un cucchiaino di acqua tiepida
    Offri al piccolo un po' di acqua tiepida con un cucchiaino: come accade infatti anche agli adulti, deglutire può essere il modo più veloce per mandar via il singhiozzo.
  • Una brevissima poppata
    Se il bebè è allattato, può essere utile attaccarlo al seno per qualche istante, sempre per favorire la deglutizione.
  • Provocare uno starnuto
    Un altro sistema può essere quello di provocare nel piccolo uno starnuto: sarà sufficiente passare il dito delicatamente sotto il suo nasino.
  • Tenere il piccolo coperto quando lo cambiamo
    Se il singhiozzo invece si manifesta soprattutto dopo i cambi, sarà bene cercare di tenere più coperto possibile il neonato quando gli cambiamo il pannolino, così da non fargli avvertire uno sbalzo di temperatura.
  • Dopo i 10 mesi, una goccia di succo di limone
    Passati i 10 mesi
    , un'alternativa utile è quella di proporre al piccolo un cucchiaino con una goccia di limone. Tuttavia questo rimedio è sconsigliato durante i primi mesi perché il limone potrebbe scatenare nel neonato un'allergia.

Tra le cose, invece, da NON fare per far passare il singhiozzo al neonato c'è il rimedio di tappare il naso: è un sistema che può funzionare con gli adulti ma che non deve essere in alcun modo adottato per far passare il singhiozzo ai bimbi.

E se il singhiozzo si presenta quando ancora il piccolo è nella pancia della mamma? Anche in questo caso è assolutamente normale e non c'è nulla di preoccupante. Significa infatti che il nascituro si sta preparando alla vita extrauterina facendo delle prove di respirazione: durante questi tentativi può ingerire del liquido amniotico che, proprio grazie al singhiozzo, riesce poi ad eliminare dalla bocca.

Foto di apertura © famveldman - Fotolia.com

 

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