Frutta di stagione: la spesa di febbraio

Guida Guida

Ecco la frutta di stagione da acquistare o raccogliere nel mese di Febbraio.

Ecco la frutta di stagione da acquistare o raccogliere nel mese di Febbraio.

Cosa offre la natura per la spesa di febbraio, un mese sicuramente ancora freddo, ma al tempo stesso proiettato verso la Primavera? Volendo fare una lista mirata, è bene iniziare a liberare l’organismo dalle tossine accumulate durante i mesi invernali.

Scopriamo, dunque, qual è la frutta di stagione da mettere in tavola.

Per prima cosa è bene puntare sugli agrumi: non solo arance e limoni, ma anche mandarini e pompelmi. Questi ultimi, ad esempio, sono ricchi di fibre, di vitamine A, B e C e di flavonoidi. Inoltre, hanno la particolarità di accelerare la trasformazione dei grassi in energia. In natura ne esistono diverse varietà e tutte possono essere considerate un disinfettante naturale dell’apparato digerente, sebbene questo frutto talvolta possa anche interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci.

Foto: Marcin Jucha - 123rf.com

Le arance, invece, sono ricche di vitamina C, ma anche di acidi organici e caroteni, fibre, potassio e calcio. A seconda del colore della polpa si differenziano in bionde e sanguigne e possono essere assunte sotto forma di spremute, succhi e centrifugati, oppure accompagnate a insalate, salse, marmellate, conserve e dessert.

LEGGI ANCHE: Come si fa la marmellata di arance

I mandarini apportano caroteni, vitamina C, acidi organici, bioflavonoidi, potassio, magnesio e fosforo. È bene sapere, inoltre, che con la scorza si producono anche liquori, oli essenziali, sciroppi e profumi. Tra gli agrumi, infine, vanno menzionati anche i limoni, piante sempreverdi che possono rifiorire più volte in un anno e che apportano acidi organici, bioflavonoidi, vitamina C, potassio, calcio, e fosforo.

Via libera anche ai kiwi, il cui nome scientifico è Actinidia. Questo alimento, infatti, è un vero e proprio concentrato di vitamina C, potassio, calcio e fosforo. In cucina può essere impiegato in vari modi: gustato al naturale, si sposa bene anche con l’insalata e le macedonie e per decorare diversi prodotti di pasticceria.

Foto: Buppha Wuttifery - 123rf.com

Inoltre, in commercio si trovano anche oltre 250 varietà di mele che contengono fibre, acidi organici, zuccheri semplici e sali minerali. Le pere, infine, sono ottime fonti di potassio, calcio, fosforo e magnesio e contengono meno glucidi rispetto alle mele.

Salute e benessere
SEGUICI