3 rimedi per smaltire l’acido lattico dopo il fitness

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L’accumulo di acido lattico nell’organismo si traduce infatti in stanchezza e dolore ai muscoli, che spesso diventano rigidi e dolenti al tatto. Ecco come agevolare l'eliminazione.

Muscoli tesi, rigidi e doloranti, stanchezza e difficoltà a muoversi: sono i sintomi di accumulo di acido lattico nel corpo. Ecco come aiutare l’organismo a eliminarlo.

L’acido lattico è una sostanza che l’organismo produce quando i muscoli sono sottoposti a uno sforzo eccessivo e si rende necessario smaltire l’idrogeno che si forma proprio in conseguenza dello sforzo. Una reazione chimica, insomma, che tutti almeno una volta nella vita si sono ritrovati a gestire dopo un allenamento particolarmente duro in palestra.

L’accumulo di acido lattico nell’organismo si traduce infatti in stanchezza e dolore ai muscoli, che spesso diventano rigidi e dolenti al tatto e al movimento, soprattutto in persone poco allenate. I sintomi durano solitamente dalle 24 alle 48 ore, un lasso di tempo che può essere ridotto adottando qualche semplice accorgimento che consente all’organismo di eliminare il lattato in eccesso in maniera più rapida: eccone tre da provare.

1. Bicarbonato

Un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di bicarbonato sciolto al suo interno aiuta a ridurre l’acido lattico grazie al potere alcalinizzante. L’importante è assumere un solo cucchiaino, una sola volta, per evitare controindicazioni e problemi di salute.

2. Stretching

Allungare i muscoli è un altro efficace modo per eliminare l’acido lattico più velocemente. Inizialmente sembrerà un’impresa impossibile (e dolorosa), ma via via che i muscoli si tendono arriverà il sollievo.

3. Tanta acqua e sali minerali

Per contrastare l’acidità, l’ideale è assumere sali minerali contenuti in frutta secca, banane, verdure a foglia larga, agrumi e semi. Bere molta acqua, inoltre, aiuta il fegato, organo deputato a smaltire l’acido lattico, a lavorare meglio.

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