Fare jogging raccogliendo i rifiuti: ecco cos’è il plogging

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Una corsa che fa bene al corpo e all’ambiente: arriva dalla Svezia il nuovo trend fitness eco-friendly. Tutto quello che c'è da sapere sul plogging.

Una corsa che fa bene al corpo e all’ambiente: arriva dalla Svezia il nuovo trend fitness eco-friendly. Tutto quello che c'è da sapere sul plogging.

Grazie ai social si sta diffondendo in tutta Europa la nuova tendenza del plogging, un innovativo metodo per allenarsi difendendo l’ambiente che ci circonda: si tratta infatti di fare jogging mentre si raccolgono i rifiuti che si trovano lungo il percorso.

Plogging è il nuovo jogging eco-friendly di gruppo, nato per coniugare fitness ed ecologia, sport e rispetto per l’ambiente!

Se siete amanti della corsa outdoor, unitevi ai gruppi che in tutta Italia stanno nascendo per dare forza a questa buona iniziativa che ha un valore educativo, oltre che di cura del proprio corpo.

Cos'è il plogging

Il plogging è una corsa, meglio se di gruppo, abbinata alla raccolta dei rifiuti: si esce per correre muniti di sacchetti per raccogliere l’immondizia e si prendono da terra i rifiuti, muniti di guanti protettivi! Tutti possono praticare il plogging, che è un’attività doppiamente benefica, sia sul corpo sia per vivere in un mondo più pulito.

Cosa significa "plogging"

Deriva dall’unione tra jogging e plocka upp (in svedese, raccogliere) e significa fare una corsa o camminata raccogliendo da terra i rifiuti che si incrociano lungo il percorso. Una vera e propria missione collettiva, che ha l’obiettivo di rendere le città più pulite.

Plogging: dove e come è nato

Il plogging è nato nel 2016 da un gruppo di amici svedesi che ha iniziato a raccogliere i rifiuti “di corsa”, per poi condividere questa attività sui social e promuoverne la diffusione ovunque nel mondo. Oggi ci sono più di 35 mila post sotto l’hashtag #plogging, utilizzato per caricare sui social le foto di chi si allena con questo metodo. Le foto hanno un valore più che altro rappresentativo, volto a incrementare la diffusione e la consapevolezza della tematica ambientale.

In Francia è nata un’associazione di ploggers, la Run Eco Team, fondata da Nicolas Lemonnier, che in poco tempo è diventata virale con tanti consigli, mappe manuali e tecniche per il perfetto plogger: anche Mark Zuckerberg rientra tra i sostenitori di Run Eco, che conta oggi più di 1500 iscritti.

In Italia l’associazione no profit Mi Attivo, che organizza eventi di cittadinanza attiva, ha creato una pagina Facebook, Plogging Italia: conta ancora pochi seguaci ma andrebbe seguita e diffusa in tutte le nostre città, bisognose di pulizia come non mai, anche pensando a quella che è l’emergenza mondiale più inquietante e pericolosa del mondo moderno: l’inquinamento da plastica.

Perché, quindi, non provarci?


I vantaggi del plogging per corpo e ambiente

Correre, si sa, fa bene al corpo e allo spirito: mentre si allenano i muscoli e si stimola il sistema cardiovascolare, ci si distrae e ci si libera dallo stress. Correre e raccogliere i rifiuti ha un innegabile vantaggio per l’ambiente, ma anche per i nostri muscoli: ogni volta che ci si ferma a raccogliere qualcosa, ci si impegna in piegamenti, squat e streching che tonificano gambe e glutei. Brucerete di più che solo correndo! Provare per credere!

Foto apertura: David Pereiras Villagrá © 123RF.com

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